L’Echinacea, appartenente alla famiglia asteraceae, è una pianta con straordinarie proprietà benefiche per il nostro sistema immunitario. soprattutto nei mesi più freddi quando le malattie rafreddore e influenza fanno la loro comparsa.

Esistono tre tipi principali di echinacea:

E. pallida, e. angustifolia e e. purpurea, ciascuna con la sua storia, composizione e attività farmacologica, ma tutte originarie dell’america del nord.

Parte utilizzata:

Radice (e. pallida, e. angustifolia, e. purpurea);

Parti aeree fiorite (e. purpurea)

Componenti attivi e proprietà farmacologiche:

Gli studi scientifici hanno dimostrato che le radici di echinacea sono particolarmente efficaci come rimedio antinfluenzale. I costituenti attivi responsabili delle proprietà antivirali e immunostimolanti sono principalmente i polisaccaridi e le alchilamidi. L’olio essenziale contribuisce alle proprietà antibatteriche della pianta.

Benefici per la salute:

  • Aumento delle difese immunitarie durante raffreddore e influenza.
  • Riduzione dell’infiammazione e attività antiradicali liberi.
  • Effetto antivirale contro l’herpes e l’influenza.
  • Attività antibatterica grazie all’olio essenziale.
  • Attiviutà cicatrizzante

Uso raccomandato:


le opinioni sull’uso preventivo dell’echinacea durante le malattie invernali variano: c’è chi sostiene l’inefficacia preventiva e chi, invece, la promuove come misura preventiva. Tuttavia, c’è un consenso generale sul fatto che l’echinacea sia efficace nel trattamento di episodi acuti. In europa, viene raccomandata specificamente per l’influenza e classificata come medicinale da banco con proprietà immunostimolanti, da assumere al manifestarsi dei primi sintomi del raffreddore.

Forma di utilizzo moderna:

L’uso moderno prevede l’impiego di estratti secchi titolati con doppia standardizzazione (polisaccaridi 16%, echinacoside 4%).

La posologia consigliata è di 200-400 mg, 2-3 volte al giorno.

Interazioni farmacologiche:

L’echinacea dovrebbe essere evitata nei pazienti oncologici in terapia con determinati farmaci.

Uso locale e cicatrizzante:

Storicamente nota per la sua attività cicatrizzante, l’echinacea può essere utilizzata localmente in creme o unguenti per favorire la rigenerazione della cute e dei tessuti.

Controindicazioni:

  • Ipersensibilità o allergie verso i componenti.
  • Gravidanza, allattamento,
  • Periodo pre-operatorio.
  • Malattie autoimmuni,
  • Patologie dell’occhio,
  • Epatopatie.

In sintesi,

l’Echinacea è un potente alleato per il sistema immunitario, con benefici che vanno dalla prevenzione delle infezioni alle proprietà antivirali e antibatteriche, rendendola una preziosa risorsa nella fitoterapia moderna.

E’ importante seguirne le dosi consigliate e consultare un professionista della salute in caso di interazioni farmacologiche o controindicazioni.

Bibliografia

Firenzuoli, Fabio. Interazioni tra erbe, alimenti e farmaci

Campanini, Enrica. Dizionario di fitoterapia e piante medicinali

Firenzuoli, F. Fitoterapia (italian edition)

Siena – Naturopatia – Fitoterapia – Alimentazione sana- Rimedi naturali